La traccia memoria del volontariato della provincia di salerno


Cap I
PRIMA DI ENTRARE NELLO STUDIO DEI MAGHI

(I cinque paragrafi di questo capitolo sono di: Carlo Climati «I giovani e l´esoterismo» Paoline Editoriale Libri).
 

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Maghi televisiviLa cartomante che compare in televisione, ha come scopo fondamentale, far abboccare all’amo attraverso le telefonate, clienti da portare nel proprio studio, per mettere poi in azione tutta una serie di trappole per tenere la persona legata a sè, facendola tornare periodicamente. Qual’è il trucco che molti di esse usano per attirare chi telefona nel loro studio per un incontro personale? Ogni tanto durante il dialogo in tv, la cartomante, assume un´espressione seria e dice: «Vedo dalle carte delle cose importanti, molto personali, che non posso dire in televisione. Mi venga a trovare nel mio studio privato». E fa restare quella persona in linea, perché la segretaria prenda l’appuntamento. Oppure, semplicemente, quando vedono che qualcuno insiste nelle domande, gli dicono: «Non posso dilungarmi troppo nella telefonata, perché devo dare spazio agli altri telespettatori. Se vuole sapere di più resti in linea e prenda appuntamento per venire al mio studio».

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Le cartomanti usano un linguaggio dolce, accogliente, tenero, con lo scopo di creare una falsa atmosfera di amore e di amicizia: «Tesoro mio; cara; amore mio; bella». Sono inoltre abili parlatori e parlatrici, hanno una grande capacità di conversazione grazie alla quale sono in grado di capire le debolezze, i dubbi, le incertezze della gente che telefona. E su questa loro abilità costruiscono i loro castelli di carta. 

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Usano frequentemente un linguaggio ottimista che tende ad offrire una speranza al preoccupato interlocutore. Però la speranza che regalano è sempre molto lontana nel tempo. Le frasi che utilizzano sono: «La situazione si risolverà, ma devi saper aspettare». «Vedo degli sviluppi positivi, ma ci vuole tempo». «Il vostro rapporto migliorerà, ma fra qualche mese». In questo modo l’oracolo ottimista, diventa vago e non impegnativo. Intanto la cartomante porta a termine il suo compito: far avanzare gli scatti telefonici del telespettatore o della telespettatrice. Lo stesso meccanismo viene applicato in qualunque situazione che ha bisogno di sbloccarsi o di ottenere delle risposte più certe. Posticipando la soluzione del quesito nel tempo, la cartomante riuscirà a ingannare perfettamente i suoi telespettatori. Ad esempio un altro problema che preoccupa i giovani è la ricerca di un lavoro. La cartomante televisiva puntualmente regalerà la sua falsa speranza dicendo: «Vedo nelle carte che il lavoro arriverà, ma fra qualche mese». Lo stesso accade per le telefonate dei giovani che vogliono sposarsi e devono trovare casa. La cartomante in genere risponderà: «Sicuramente riuscirete a trovare casa, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo».

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Un’altra tecnica ingannevole che la cartomante utilizza è la seguente: dopo un inizio un po’ vago comincia a fare delle domande sulle quali costruire la conversazione e catturare la risposta dell’interlocutrice o dell’interlocutore. Osservando le carte, comincia a porre, ad esempio, ad una ragazza, una serie di interrogativi: «Tu pensi che lui frequenti un’altra?». «Credi che le sue intenzioni non siano serie?». «Ultimamente lui è un po’ freddo con te?». «Hai il sospetto che ti abbia tradita?». «Ci sono problemi con i suoi genitori?». «C’è qualche amica invidiosa che si è messa in mezzo?». «C’è qualcuno che parla male di voi?». Tutte queste domande, che fanno parte di un repertorio ben preciso, hanno lo scopo di costruire la conversazione, dando l’impressione di aver letto tutto nei suoi magici tarocchi, ma di magico, in quella situazione, non c’è proprio nulla. In realtà, è stata la stessa ragazza a informare la cartomante del suo problema. Il meccanismo è semplice ed è questo: la cartomante pone una domanda alla ragazza preoccupata per la sua situazione sentimentale: «Tu pensi che frequenti un’altra?». Se la ragazza risponde «no», la cartomante passa alla domanda successiva. Se risponde «sì», invece è pronta a dire: «Lo vedo dalle carte». In questo modo, dà l’impressione di essere davvero brava. In realtà la cartomante ha semplicemente catturato la risposta della sua interlocutrice. Ha colto al volo la sua rivelazione. Ed è proprio su questa rivelazione che costruirà il resto del dialogo, offrendo dei banalissimi consigli che chiunque potrebbe dare.

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Quando in alcune telefonate si mostrano particolarmente brave, le conversazioni potrebbero essere concordate con un complice, create a tavolino per ingannare i telespettatori. Come ci si può accorgere dell’inganno? In genere il complice inizia la sua telefonata dicendo alla cartomante: «Sono finalmente riuscito a parlare con te. E’ difficile prendere la linea». Questa frase d’esordio serve a far credere che la cartomante è particolarmente esperta e quindi ricercata. Talmente ricercata che le sue linee telefoniche sono sempre occupate. Il resto della conversazione si sviluppa attraverso un «copione» preparato a tavolino, in cui la cartomante risponde perfettamente a tutte le domande del complice. Quest’ultimo, ovviamente, si finge sbalordito e dice: «E’ incredibile. Ma come fai a saper certe cose, così personali? Sei veramente brava. Ora capisco perché tutti ti cercano!».

 

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